Piccola capacità · 15–30 L
Serie Compact
Ideale per carrozzerie, laboratori e piccole officine. Ingombro ridotto, massima semplicità operativa.
ATEX II2G (per ZONA 1)Distillatori Industriali Certificati ATEX
I distillatori proposti da Tattika recuperano fino al 90% del volume di solventi esausti, abbattendo i costi di gestione di oltre il 70% nel primo anno. Certificazione ATEX II 2G (per zona 1).
Il Problema
Lo smaltimento di solventi organici esausti costa mediamente €2–4 per litro. Un'azienda che consuma 5.000 litri/anno spende fino a €20.000 solo per lo smaltimento, senza contare il costo di riacquisto del solvente vergine.
Il D.Lgs. 152/2006 e la Direttiva COV impongono limiti alle emissioni e corretta gestione dei rifiuti pericolosi. La soluzione non è spendere di più: è recuperare ciò che già possiedi.
La Soluzione Tattika
Gamma Prodotti
Dalla piccola officina al grande impianto industriale: distillatori per recupero solventi in ogni capacità, tutti certificati ATEX.
Piccola capacità · 15–30 L
Ideale per carrozzerie, laboratori e piccole officine. Ingombro ridotto, massima semplicità operativa.
ATEX II2G (per ZONA 1)
Media capacità · 60–160 L
Per aziende manifatturiere, tipografie e impianti di pulizia industriale. Controllo digitale, cicli programmabili a batch o in continuo.
ATEX II2G (per ZONA 1)
Grande capacità · 200–2200 L
Per industrie farmaceutiche, chimiche e grandi impianti produttivi di vernici. Automazione avanzata, integrazione SCADA.
ATEX II2G (per ZONA 1)Calcolatore ROI
Sposta i cursori e scopri il risparmio reale nel primo anno.
* Stime basate su recupero 90% e costi medi di mercato.
Perché Tattika
Controllo digitale della temperatura, cicli programmabili, sicurezza multi-livello. Distillazione impostabile per ogni solvente.
Scopri la tecnologia →Tutti i modelli certificati ATEX per ambienti con atmosfere esplosive. Conformità Direttiva EU 2014/34/UE.
Vedi le certificazioni →ROI documentato in 6–18 mesi. Riduzione costi smaltimento fino all'80%, acquisto solvente vergine fino al 90%.
Calcola il tuo risparmio →Riduzione rifiuti speciali pericolosi, abbattimento emissioni COV, conformità D.Lgs. 152/2006. Sostenibilità che conviene.
Impatto ambientale →Settori di applicazione
Dove si usano solventi organici, Tattika genera risparmio immediato.
Risorse e approfondimenti
Guida tecnica ·
Principio di funzionamento, tipologie di distillazione e come scegliere il modello giusto per la tua applicazione.
Normativa ·
Cosa significa ATEX, quali zone classificate esistono e perché è obbligatoria per i distillatori.
Economia ·
Analisi dettagliata dei costi di smaltimento vs recupero, con esempi reali per carrozzerie e tipografie.
Parliamo del tuo impianto
I nostri tecnici analizzano il tuo processo produttivo e propongono il distillatore più adatto, con calcolo del risparmio atteso e tempi di ammortamento.
Domande frequenti
Un distillatore di solventi funziona per evaporazione e condensazione: il solvente esausto viene riscaldato in una caldaia fino al suo punto di ebollizione. I vapori salgono verso un condensatore raffreddato ad acqua o ad aria, dove si liquefano e vengono raccolti come solvente rigenerato. I residui solidi rimangono nella caldaia in quantità molto ridotta. Il processo può essere completamente automatico.
In media tra €5.000 e €50.000 all'anno, combinando la riduzione dei costi di smaltimento (€2–4/litro) e il minor acquisto di solvente vergine. Un'azienda che consuma 5.000 litri/anno può aspettarsi un risparmio di €20.000–30.000 annui, con ritorno sull'investimento in 8–18 mesi. Il continuo aumento dei prezzi di smaltimento e del solvente, rendono l'acquisto del distillatore una scelta vincente.
ATEX è la certificazione europea obbligatoria per apparecchiature in ambienti con potenziale presenza di atmosfere esplosive. I distillatori Tattika sono certificati ATEX II 2G (zona 1), conformi alla Direttiva EU 2014/34/UE.
La maggior parte dei solventi organici: acetone, MEK, xilene, toluene, IPA, etanolo, acetato di etile, butanolo, percloroetilene, tricloroetilene e molti altri. I distillatori Tattika sono configurabili per diversi range di temperatura di ebollizione (da 40° a 200°) e fino a 250° e oltre con l'aggiunta di un gruppo di vuoto.
Non esiste un obbligo diretto, ma il D.Lgs. 152/2006 e la Direttiva COV (1999/13/CE) impongono limiti alle emissioni COV e obblighi di corretta gestione dei rifiuti speciali pericolosi. Il recupero tramite distillazione è la soluzione più efficiente per la conformità normativa. Spesso i sistemi di recupero di solventi rientrano in bandi regionali o nazionali legati all'economia circolare e al recupero delle materie prime in azienda.